Il concetto di stabile organizzazione: il beneficio del dubbio

Essere una società italiana controllata al 100% da una società estera e partecipare alle trattative con i clienti italiani della casa-madre, non vuol dire essere una "stabile organizzazione occulta" della stessa.

Anche se si sono effettuati investimenti rilevanti in Italia. Anche se si possiede un codice fiscale italiano ed una linea telefonica.

Anche con tutti questi elementi, la società italiana non è un'emanazione stabile della casa - madre nel nostro paese; quindi il suo reddito non dev'essere tassato in Italia.

Come estinguere un'associazione che ha un credito da riscuotere?

Mi è stato posto questo quesito, qualche tempo fa:

"...se un'associazione, che ha richiesto l'insinuazione al passivo fallimentare di un suo credito, volesse chiudere la partita iva per cessata attività, potrebbe ancora riscuotere il suo credito dal fallimento e se si con quali modalità visto che il soggetto insinuato si estinguerebbe prima della distribuzione dell'eventuale riparto ai creditori?..."

La risposta a questa domanda:

Autotrasporto. Alla gogna mediatica chi paga sottocosto!

E' stabilita la pena per i committenti che pagano sottocosto i trasportatori.

Si tratta di una gogna mediatica, attuata  mediante la pubblicazione sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate dell'elenco dei committenti colpevoli delle violazioni, con tutti i loro dati identificativi, in modo che tutte le Amministrazioni pubbliche possano prenderne conoscenza.

Ovviamente il tutto accompagnato dalle sanzioni amministrative, come quella dell'esclusione dai benefici fiscali per almeno 1 anno.

Mediazione obbligatoria: a questo punto sarebbe meglio facoltativa!

Filtra dalle notizie di oggi la bozza di accordo raggiunta nella notte tra il Ministro della Giustizia On.le Alfano e le rappresentanze dell'Avvocatura.

Se verrà confermata la novità, la mediazione obbligatoria vedrà l'imprenditore obbligato a farsi assistere da un Avvocato.

Il che può far facilmente immaginare l'appesantimento della procedura, che avrebbe invece dovuto essere un alleggerimento del processo civile.

Arrivano le proroghe! Al 6 luglio il saldo Ires- Irpef e Irap senza interessi.

Come spesso succede negli ultimi anni, gli studi di settore arrivano troppo tardi e complicano la vita a noi Professionisti, ai CAF ed ai Contribuenti. Quest'anno poi si aggiunge la problematica della "Cedolare Secca", con le scelte che i contribuenti proprietari di immobili concessi in locazione devono effettuare.

Anche quest'anno quindi si è resa necessaria la proroga, ma con una particolarità: la platea degli interessati sembra essere notevolmente più ampia che non in passato.

Società - compensare i propri crediti a volte fa bene anche contro il Redditometro!

Emblematica sentenza della Commissione Tributaria Regionale della Puglia: il socio di S.n.c. (società in nome collettivo) che sottoscrivendo l'aumento di capitale sociale, non lo versa ma lo compensa con un proprio precedente credito verso la società (si presume per finanziamenti), non realizza un investimento patrimoniale, anche se aumenta o mantiene la propria partecipazione sociale. 

Le invenzioni degli amministratori sono proprietà della società.

Le invenzioni che gli amministratori brevettano nel periodo in cui ricoprono la carica societaria, anche se la registrazione viene effettuata a nome loro (quindi a livello personale), sono in realtà da ritenere un Asset della società. Sia che si veda la cosa sotto il profilo dell'immedesimazione organica, sia sotto quello del diritto del lavoro.

Chi perde paga. Già. Ma come paga? Il trattamento delle spese processuali

Non c'è pace sulla questione delle spese processuali da rimborsare alla parte vittoriosa. Anche il comportamento degli Avvocati su questo punto spesso lascia a desiderare, in quanto tendono a trascurare gli adempimenti fiscali in capo al loro cliente (e parlo dei legali della parte perdente).

Dopo aver esaminato decine di risoluzioni e sentenze, a mio parere, il quadro preciso della questione è il seguente:

Badanti e finte nozze.

Sempre più spesso si assiste alla celebrazione di matrimoni tra le badanti e l'anziano loro assistito.

Si tratta di giovani straniere che contraggono matrimonio con il “badato” anziano, al solo scopo di poter godere della reversibilità della pensione alla morte del loro coniuge, non certo per amore.