Spesometro rimandato per i commercianti al minuto

Scivola in avanti di due mesi (al 1° luglio 2011) l'obbligo di comunicare le operazioni effettuate verso i consumatori finali, da parte degli esercenti attività per le quali la fattura non è obbligatoria se non richiesta dal cliente.

Si tratta – in sostanza – dei commercianti al minuto e degli altri soggetti che rientrano nel raggio d'azione dell'art.22 del testo Iva.

Il rinvio di due mesi pare essere collegato alla volontà di esonerare dalla comunicazione, detta "spesometro", le operazioni effettuate con mezzi diversi dal denaro contante.