Corrispettivi telematici: come comportarsi se il registratore non funziona?

Ormai è nella testa di tutti gli addetti ai lavori: i commercianti al minuto e i soggetti assimilati (ad esempio coloro che svolgono prestazioni alberghiere e/o di somministrazioni di alimenti e bevande, attività di imprese in locali aperti al pubblico, in forma ambulante, o nell’abitazione di clienti), dal 01/01/2020 dovranno memorizzare elettronicamente ed inviare telematicamente i corrispettivi all’Agenzia delle Entrate.

Il "Decreto Crescita è Legge". Quali sono le novità fiscali introdotte?

L'ormai famoso "Decreto Crescita" è stato convertito in Legge. Dalla riapertura della "Rottamazione-Ter" alla proroga del "Super Ammortamento" passando con lo slittamento della scadenza delle imposte, tra le varie novità per le imprese, di seguito vi riportiamo le più rilevanti in materia fiscale.

Sei pronto per il nuovo obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi?

Con l’introduzione delle recenti disposizioni legislative, in particolare con il “Collegato alla Finanziaria 2019” quello che in passato era una scelta, è divenuto un obbligo.

Nella sostanza, a decorrere dal 01/01/2020 i commercianti al minuto e i soggetti assimilati (ad esempio coloro che svolgono prestazioni alberghiere, attività di imprese in locali aperti al pubblico, ecc…), parrucchiere, estetiste, officine ecc…dovranno memorizzare elettronicamente ed inviare telematicamente i corrispettivi all’Agenzia delle Entrate.

Incentivi all'occupazione: il punto sulle misure disponibili

Nell’ottica di incrementare l’occupazione, e al contempo di limitare il costo del lavoro che grava sulle aziende, arrivati alla metà di questo 2019 abbiamo assistito all’emanazione di alcuni provvedimenti volti ad introdurre nuove forme di incentivi e a prorogarne altri.

Continuando la lettura presenteremo i principali.

Hai ricevuto sovvenzioni o contributi dall'Amministrazione Pubblica? Attenzione agli obblighi informativi

Le imprese e le associazioni che percepiscono sovvenzioni o contributi di natura pubblica devono porre in essere alcuni adempimenti nel rispetto degli obblighi di pubblicità e trasparenza e secondo precise modalità. Vediamo di seguito lo stato dell’arte della disciplina anche alla luce delle recenti modifiche introdotte dal c.d. “Decreto Crescita” (Decreto Legge 34/2019).

Chi sono i soggetti interessati?

Sono interessati dalla norma in esame le associazioni, le fondazioni, le ONLUS le imprese.

Reddito di Cittadinanza: Quali agevolazioni per i datori di Lavoro?

Ne abbiamo sentito parlare molto ed ora il reddito di cittadinanza è legge. Come è noto, la manovra mira a contrastare la povertà garantendo un reddito minimo a coloro che rientrano tra i soggetti più deboli.  Tale obbiettivo viene perseguito anche mediante l’introduzione di un incentivo per i datori di lavoro che assumono i percettori del trattamento.

Assegno per il nucleo familiare: la domanda diventa telematica

Cambiano le modalità per richiedere l’assegno per il nucleo familiare. Come descritto infatti nella Circolare Inps n° 45 del 2019 di seguito illustreremo quali novità interessano i lavoratori dipendenti e i datori di lavoro, i quali continueranno ad anticipare l’importo dell’assegno nella maggior parte dei casi.

I collaboratori nell’Impresa familiare

Il nostro ordinamento consente alle persone unite da vincoli di parentela di lavorare insieme mediante la stipulazione di contratti tipici (ad esempio societari, di lavoro dipendente, ec..)o, in assenza di una “veste” formale che regoli il loro rapporto, rispettandola disciplina dell’Impresa Familiare, ai sensi dell’art. 230-bis del Codice Civile.