31 Maggio: Scadenza dell'Obbligo di redazione del DVR

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(di Eleonora De Biaggi)

Il 1° giugno tutte le aziende che occupano fino a 10 lavoratori dovranno aver già realizzato le procedure standardizzate ai fini della sicurezza nel luogo di lavoro.

Ricordiamo inoltre che questo obbligo riguarda anche le aziende che occupino anche un solo apprendista, mentre per le aziende che occupano da 11 a 50 dipendenti tali procedure sono solo facoltative in quanto, se alla data del 1° giugno sono in già in possesso del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), secondo le forme previste dal Testo Unico di settore (art. 29 c.1,2,3 del D.Lgs 81/08), non sono obbligate a sostituirlo con il nuovo documento previsto dalle procedure standardizzate.

L'obbligo per queste aziende decorre solo nel caso in cui si siano verificate o sono previste modifiche del processo produttivo o variazioni dell'organizzazione del lavoro significative per la salute e sicurezza dei lavoratori, oppure nel caso si siano verificati infortuni significativi, o nel caso in cui i risultati della sorveglianza sanitaria ne abbiano evidenziato la necessità. In tutti questi casi il DVR dovrà essere rielaborato entro 30 giorni.

Pertanto le micro imprese che fino ad oggi si sono avvalse dell'autocertificazione dovranno provvedere entro il 31.05.2013 all'elaborazione del documento secondo le nuove procedure.

Questo adempimento non deve essere sottovalutato data anche la gravità delle sanzioni in cui si incorre in caso di visita ispettiva:

  • Per omessa redazione del DVR, (violazione Art. 29, c.1,) è previsto l'arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da € 2.500 a € 6.400. La pena dell'arresto è estesa da 4 a 8 mesi nelle azienda a rischio di incidente rilevante e in quelle con esposizione a rischi biologici, cancerogeni/mutageni, di atmosfere esplosive, etc.,
  • Per incompleta redazione del DVR con omessa indicazione delle misure ritenute opportune al fine di garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza, delle misure di prevenzione e protezione, DPS, delle procedure sulle misure da adottare e distribuzione dei compiti e delle responsabilità, è prevista una ammenda da € 2.000 a € 4.000
  • Per incompleta redazione del DVR con omessa indicazione sulla relazione della valutazione di tutti i rischi, omessa individuazione delle mansioni che espongono i lavoratori a rischi specifici o che richiedono riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza ed adeguata formazione, è prevista una ammenda da € 1.000 a € 2.000.

Inoltre occorre tener presente che la redazione e la presenza di un DVR a norma crea il presupposto per l'accesso ad agevolazioni e benefici contributivi nel caso di particolari tipologie di assunzione.

Per maggiori informazioni o per richiedere assistenza alla vostra azienda, potete utilizzare il form contatti .