Valutazione dei Rischi obbligatoria anche per gli Studi Professionali

  • Tempo di lettura: 1 minute

(di Luca Zambello)

A seguito dell'attuazione del Dm 30 Novembre 2012, con il 1 giugno diverranno operative le procedure standardizzate in materia di valutazione dei rischi.

L'obbligo è rivolto sia alle micro imprese che alle mini imprese, ovvero sia le aziende che impiegano fino a 10 lavoratori, sia quelle che occupano fino a 50 lavoratori.

Chi sono i soggetti destinatari del decreto?

In sostanza, tutti quelli con almeno 1 dipendente senza alcuna esclusione (ad eccezione delle ditte individuali - quindi senza lavoratori occupati). Il Testo Unico infatti identifica come destinatario del Decreto "il soggetto titolare del rapporto di lavoro, o in quello che ha la responsabilità dell'attività o dell'unità produttiva".

Da ciò è possibile ricavarne che anche il titolare dello Studio Professionale è soggetto all'obbligo di adeguarsi alla normativa. Inoltre anche dalla lettura del Ccnl di categoria del 29.11.20111 e dal successivo accordi del 31.01.2012 se ne ricavano tali conclusioni.

Con riferimento agli Studi Professionali, entrando nel dettaglio, la normativa non si rivolge solo alla sicurezza verso i propri dipendenti. Infatti l'applicazione si estende anche verso i collaboratori di studio oltre che agli altri liberi professionisti che vi operano al suo interno in modo organizzato.

Le Micro Imprese

Con riguardo alle micro imprese, occorre ricordare che le procedure standardizzate di valutazione dei rischi devono essere da loro attuate, in quanto la precedente (ed eventuale) autocerficazione redatta cesserà di avere efficacia alla data del 31 maggio 2013. 

Vale la pena precisare che la normativa si riferisce espressamente alla sola autocerficazione. L'eventuale datore di lavoro, che sin dal principio, abbia predisposto il documento di valutazione dei rischi, non dovrà rielaborarlo sulla base delle procedure standardizzate messe a disposizione dal Decreto, bensì procedere al solo aggiornamento delle stesse qualora risultasse necessario.

Per maggiori approfondimenti Vi invitiamo alla lettura del nostro articolo Stop all'autocertificazione della valutazione dei rischiil quale contiene maggiori approfondimenti con riguardo alla normativa sulla sicurezza

Etichette