“Decreto Clima”: Incentivi Economici A Tutela Dell’ambiente

 “Decreto Clima”: Incentivi Economici A Tutela Dell’ambiente

Il Governo ha emanato il cosiddetto “Decreto Clima” (D.L. 111/2019), nel quale sono contenuti alcuni incentivi di natura economica e fiscale a tutela dell’ambiente, anche in ottemperanza alla Direttiva della Commissione Europea n. 2008/50/CE sulla qualità dell’aria.

Il testo normativo, entrato in vigore il 15 ottobre 2019, prevede benefici per coloro che si adoperino per contribuire a salvaguardare il territorio e l’aria che respiriamo. Si precisa sin da ora che per l’operatività delle misure si dovrà attendere la pubblicazione di specifici decreti attuativi.

I principali interventi riguardano “il buono mobilità” e agevolazioni per la vendita di prodotti sfusi o alla spina.

Il “buono mobilità”

La misura è finalizzata ad incoraggiare la rottamazione dei veicoli inquinanti introducendo alcuni benefici per i soggetti che vi aderiranno.

  • Chi può beneficiarne? I residenti di Comuni che in passato sono stati oggetto di procedure di infrazione da parte della Commissione Europea, in quanto non avevano rispettato determinati limiti sulla qualità dell’aria. 
  • Quando scatta l’incentivo? I soggetti interessati devono rottamare, entro il 31/12/2021, autovetture omologate fino alla classe Euro 3 o motocicli omologati fino alla classe Euro 2 / Euro 3 a due tempi.
  • In cosa consiste? Viene assegnato un buono del valore di € 1.500,00 per ogni autovettura rottamata e di € 500,00 per ogni motociclo rottamato, (fino ad esaurimento delle risorse)spendibile, nei successivi 3 anni,per l’acquisto di:
    • abbonamenti al trasporto pubblico (locale e regionale) e di altri servizi integrativi;
    • di biciclette anche a pedalata assistita.

Si precisa che l’acquisto può essere effettuato anche in favore di conviventi. Inoltre il buono non costituisce reddito imponibile per il beneficiario e non rileva ai fini ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente).

Vendita di prodotti sfusi? Ora può essere conveniente!

Il “Decreto Clima” si rivolge anche ai commercianti che si attiveranno per vendere prodotti sfusi o alla spina, con l’intento di ridurre la produzione di rifiuti e gli effetti climalteranti nel nostro Paese.

L’incentivo è ammesso per le sole attività commerciali che non superino determinati limiti di superficie di vendita, definiti “di vicinato” e “di media struttura”e che riserveranno spazi per la vendita di prodotti alimentari e detergenti sfusi o alla spina.

Il contributo previsto consiste nella copertura delle spese sostenute documentate per un ammontare massimo di 5.000,00 euro, precisando che sarà erogato secondo l’ordine di presentazione delle domande, fino ad esaurimento delle risorse (sono stati stanziati € 20 milioni per gli anni 2020 e 2021).

Ulteriori requisiti richiesti per godere della misura sono:

  1. il perdurare dell’attività di vendita di prodotti sfusi per almeno 3 anni;
  2. l’offerta di contenitori non monouso ai clienti.

Come anticipato, per i dettagli sulle modalità di attuazione degli istituti si resta in attesa di specifici Decreti delMinistero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, da emanare entro il14.12.2019.


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