Il nuovo "bonus" per il giardino

Il nuovo "bonus" per il giardino
Printer Friendly, PDF & Email

Da quest’anno e solo per il 2018 la “sistemazione del verde”, l’impianto di irrigazione, i pozzi o i giardini pensili costeranno meno grazie alla detrazione IRPEF che viene riconosciuta. 

Il beneficio è riconosciuto per spese eseguite su immobili ad uso abitativo di importo massimo pari a 5.000 euro.

A chi è destinato il bonus?

Il beneficio della detrazione IRPEF spetta:

  • proprietari e nudi proprietari dell’immobile
  • usufruttuari, titolari di diritto di abitazione
  • inquilini, comodatari

Su quali immobili vanno effettuati gli interventi?

  • aree scoperte. Poiché la norma parla di interventi agevolabili su aree scoperte di un edificio esistente si ritiene che siano escluse le spese sostenute per la “sistemazione del verde” di immobili in costruzione
  • spese sostenute su parti comuni esterne dei condomini
  • interventi su edifici adibiti ad uso promiscuo per attività commerciale o professionale (in questo caso la detrazione è ridotta al 50%)

Quali sono gli interventi che permettono l’agevolazione?

  • la sistemazione o il suo radicale rinnovamento di terrazzi, giardini, balconi, anche condominiali
  • costruzione di impianti di irrigazione 
  • realizzazione di pozzi
  • lavori di recupero del verde di giardini di interesse storico.
  • spese di progettazione relative all’esecuzione degli interventi

A quanto ammonta il vantaggio e come ottenerlo?

Si tratta di una detrazione IRPEF pari al 36% della spesa fino al limite di 5000 euro in sostanza un importo massimo detraibile di 1.800 euro da ripartire in 10 rate annuali. (Dal 2018 al 2027).

Le spese sostenute dovranno essere pagate mediante:

1. Bonifico “parlante” cioè bonifico che riporti:

  • il codice fiscale di chi richiede l’agevolazione (o del condominio)
  • codice fiscale del beneficiario che esegue i lavori
  • causale indicare il riferimento normativo (L. 205/2017 art.1 c.12-15)

2. Assegni/bancomat/carte di credito

Nel caso di vendita dell’immobile nel quale sono stati eseguiti gli interventi agevolati la detrazione passa all’acquirente salvo un diverso accordo tra le parti.

Nel caso di decesso del beneficiario dell’agevolazione la detrazione passa agli eredi che detengono direttamente il bene.

Lo Studio rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento.