Sgravi per alternanza scuola-lavoro, iscrizioni a previdenza agricola e per cambio appalto

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(di Eleonora De Biaggi)

La legge di Bilancio 2017 prevede, per il solo settore privato, uno sgravio contributivo per le nuove assunzioni con contratti di lavoro dipendente a tempo indeterminato, anche in apprendistato, effettuate dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2018.
Si tratta di un beneficio contributivo che spetta per l'assunzione di studenti che abbiano svolto presso lo stesso datore di lavoro attività di alternanza scuola-lavoro o periodi di apprendistato.

Esonero contributivo per l'alternanza scuola lavoro

i commi da 308 a 313 dell'art. 1 della Manovra prevedono lo sgravio contributivo da richiedere con apposita domanda, entro 6 mesi dall'acquisizione del titolo di studio, per l'assunzione di studenti che abbiano svolto presso il datore di lavoro attività di alternanza scuola-lavoro (almeno il 30% del periodo complessivo svolto in alternanza scuola-lavoro) o periodi di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore, il certificato di specializzazione tecnica superiore o periodi di apprendistato in alta formazione.

Lo sgravio consiste nell' esonero dal versamento dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro (con esclusione dei premi e contributi dovuti all'INAIL), nel limite massimo di 3.250 euro su base annua e per un periodo massimo di 36 mesi.
Entro il 31 dicembre 2018, il Governo verificherà i risultati del beneficio per procedere all'eventuale

Esonero contributivo in agricoltura

incentivazione e promozione di forme di imprenditoria in agricoltura, il comma 344, relativamente alle nuove iscrizioni nella previdenza agricola di coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali di età inferiore a 40 anni, prevede, per un periodo massimo di 36 mesi, l' esonero dal versamento del 100% dell'accredito contributivo per l'invalidità, la vecchiaia ed i superstiti. Tale esonero è esteso anche alle iscrizioni di soggetti di età inferiore a quaranta anni che nell'anno 2016 hanno effettuato l'iscrizione nella previdenza agricola limitatamente alle aziende ubicate nei territori montani e nelle zone agricole svantaggiate.
Per i successivi dodici mesi, l'esonero è riconosciuto nel limite del 66 per cento e, per un ulteriore periodo di dodici mesi, nel limite del 50 per cento. Tale esonero non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente.

Il comma 345 stabilisce che l'esonero rientra nel limite massimo delle norme europee sul de minimis.

Sgravio contributivo in caso di cambio di appalto o di chiusura di cantiere

L'art.1, comma 164, preve infine l'applicazione a regime della disposizione sul contributo di licenziamento a carico del datore di lavoro che risulta quindi non dovuto in caso di licenziamenti effettuati in conseguenza di cambi di appalto o, nel settore delle costruzioni edili, da completamento di attività o da chiusura del cantiere, ai quali siano succedute assunzioni presso altri datori di lavoro, in attuazione di clausole sociali.

 

 

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