Nuovo incentivo per giovani lavoratori agricoli assunti

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(di Eleonora De Biaggi)

Art. 5 D.L. 91/2014, convertito con modificazioni dalla L. 11 agosto 2014, n. 116. Nuovo incentivo per l’assunzione di giovani lavoratori agricoli.

A decorrere dal 1° luglio 2014, l’art. 5 del Decreto Legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito con modificazioni dalla L. 11 agosto 2014, n. 116, prevede l’erogazione di un incentivo per i datori di lavoro agricolo di cui all’art.2135 del c.c. che hanno assunto o assumono, nel periodo compreso tra il 1° luglio 2014 e il 30 giugno 2015, giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni.

Soggetti beneficiari

  • persone prive di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi;
  • persone prive di diploma di istruzione secondaria di secondo grado.

In merito alla nozione di soggetto “privo di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi” (art. 5, comma 4, lett. a), si intendono i lavoratori che hanno prestato attività lavorativa a tempo determinato (OTD) nel settore agricolo, si precisa quanto segue:

Sono da considerare “svantaggiati” in quanto “privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi” coloro che non hanno prestato attività lavorativa nel semestre precedente l’assunzione e coloro che, pur avendo prestato attività lavorativa nel semestre precedente l’assunzione, hanno lavorato per un numero di giornate inferiore a 100 nei 12 mesi antecedenti l’assunzione.

Misura e durata dell’incentivo

L’incentivo spetta sia per le assunzioni a tempo determinato che per quelle a tempo indeterminato (OTI), anche a tempo parziale. Per le assunzioni a tempo determinato il contratto deve presentare i seguenti requisiti:

  • Avere una durata almeno triennale;
  • Garantire al lavoratore un periodo di occupazione minima di 102 giornate annue;
  • Essere redatto in forma scritta.

Il beneficio può altresì essere riconosciuto in caso di proroga e trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto instaurato prima del 1° luglio 2014.

In caso di assunzione e trasformazione a tempo indeterminato a scopo di somministrazione il beneficio spetta a favore dell’agenzia.

L’incentivo è pari a 1/3 della retribuzione lorda imponibile ai fini previdenziali per un periodo complessivo di 18 mesi.

Nell’ipotesi di assunzione di OTI, l’incentivo viene corrisposto in un’unica soluzione decorsi diciotto mesi dalla data di assunzione.

Nell’ipotesi di assunzione di OTD, l’incentivo viene corrisposto con le seguenti modalità:

  • 6 mensilità dopo il 1° anno di assunzione;
  • 6 mensilità dopo il 2° anno di assunzione;
  • 6 mensilità dopo il 3° anno di assunzione.

L’importo annuale dell’incentivo non potrà superare, per ciascun lavoratore, l’importo di:

  • Euro 3.000,00 per lavoratori OTD;
  • Euro 5.000,00 per lavoratori OTI.

In caso di rapporto a tempo parziale il beneficio è proporzionalmente ridotto.

Incremento occupazionale netto

Ai fini della fruizione dell’incentivo, altro requisito richiesto è quello, di carattere oggettivo, relativo alle assunzioni, che devono comportare un incremento occupazionale netto calcolato sulla base della differenza tra il numero di giornate lavorate nei singoli anni successivi all’assunzione e il numero di giornate lavorate nei 12 mesi precedenti all’assunzione.

Ai sensi del paragrafo 3, l’incentivo spetta se l’assunzione realizzi un incremento netto del numero dei dipendenti del datore di lavoro interessato rispetto alla media dei 12 mesi precedenti; l’incentivo è comunque applicabile, qualora l’incremento non avvenga per:

  •   dimissioni volontarie del lavoratore;
  •   invalidità sopravvenuta o decesso del lavoratore;
  •   pensionamento per raggiunti limiti di età;
  •   riduzione volontaria dell’orario di lavoro;
  •   licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo.

La base di computo della forza aziendale per la valutazione dell’incremento occupazionale comprende le varie tipologie di lavoratori a tempo determinato e indeterminato, salvo il lavoro cosiddetto accessorio (voucher); devono essere considerati anche i lavoratori che sono somministrati nell’ambito di un rapporto di lavoro a tempo determinato intercorrente con l’agenzia. Il lavoratore assunto (o utilizzato mediante somministrazione) in sostituzione di un lavoratore assente non si computa; si computa il lavoratore sostituito.

Domanda di ammissione al beneficio

Per accedere all’incentivo è necessario inoltrare la domanda a partire dal giorno 10 novembre 2014.

La domanda di ammissione al beneficio potrà essere inviata esclusivamente in via telematica accedendo al modello di comunicazione “GIOV/AGR (D.L. 91/2014)” disponibile all’interno del “Cassetto previdenziale aziende agricole” - sezione “Comunicazioni bidirezionale – Invio Comunicazione”.

L’incentivo è riconosciuto dall’Istituto in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande e fino a esaurimento dei fondi stanziati ed è riconosciuto al datore di lavoro unicamente mediante compensazione con i contributi dovuti.

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