Bonus giovani: al via la fruizione dell'incentivo dal 3 ottobre 2014

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(di Eleonora De Biaggi)

Con la pubblicazione sul sito del Ministero del lavoro, in data 2 ottobre 2014, del decreto direttoriale n. 1709 dell’8 agosto 2014 , il progetto Garanzia Giovani è diventato finalmente operativo: l'INPS ha provveduto all'emanazione di una circolare operativa ed alla predisposizione di un servizio telematico, necessario per gestire richieste e concessioni del beneficio.

Questi in estrema sintesi, i contenuti del nuovo provvedimento. Ma attenzione: questo incentivo è potenzialmente riconosciuto per tutte le assunzioni effettuate dal giorno successivo alla data di pubblicazione del decreto sul portale del Ministero del Lavoro, quindi dal 3 ottobre 2014 fino al 30 giugno 2017.


Beneficiari dell'incentivo

I beneficiari sono i datori di lavoro del settore privato anche non imprenditori, mentre sono esclusi quelli del settore pubblico, che procedano ad assunzioni di giovani registrati al “Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani”, quindi di soggetti definiti  NEET (Not engaged in Education, Emplyment and Training) che hanno le seguenti caratteristiche:

-          età compresa tra i 15 ed i 29 anni;

-          obbligo scolastico assolto se minorenni,;

-          non occupati e nemmeno inseriti in un percorso di studio e di formazione.

Possono beneficiare di un incentivo economico diversificato in relazione alla tipologia giuridica di assunzione effettuata, ma anche con riguardo alla profilazione assegnata.

La profilazione viene assegnata dal centro per l’impiego in base al grado di difficoltà del giovane nel trovare un impiego ed è suddivisa in 4 classi: Bassa – Media – Alta – Molto Alta

In particolare, l'incentivo è così strutturato:

  • Assunzione a termine di durata > o = a 6 mesi
  • nessun beneficio per i profili bassi e medi      
  • euro 1.500,00 per profili alti;
  • euro 2.000,00 per profili molto alti.
  • Assunzione a termine di durata > o = a 12 mesi
  • nessun beneficio per i profili bassi e medi;
  • euro 3.000,00 per profili alti;
  • euro 4.000,00 per profili molto alti.
  • Assunzione a tempo indeterminato
  • euro 1.500,00 per i profili bassi;
  • euro 3.000,00 per i profili medi;
  • euro 4.500,00 per profili alti;
  • euro 6.000,00 per profili molto alti.

Lo stanziamento complessivo del bonus è pari ad euro 188.755.343,66  che sono suddivisi per alcune Regioni e Province Autonome, infatti non tutte ne sono beneficiarie,  le Regioni poi stabiliscono come ripartire il bonus, per esempio Le Regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Puglia hanno incentivato il solo contratto a tempo indeterminato e non tutte le ipotesi previste dall'articolo 4 del decreto in argomento

 

Il contratto a tempo determinato

Il contributo è concesso anche per assunzioni a tempo determinato anche in somministrazione, laddove però la durata del rapporto all'origine, non sia inferiore a 6 mesi; ciò significa che se all'origine il contratto non raggiunge questa durata minima, il contributo non è ammesso nemmeno in presenza di proroga che porti la durata complessiva ad un periodo superiore o uguale a 6 mesi.

Per lo stesso motivo, anche in caso di rinnovi o proroghe di contratti a termine, non sono concessi ulteriori benefici rispetto a quelli già eventualmente ottenuti all'atto del primo rapporto di lavoro.
Nel solo caso di trasformazione di un contratto a termine agevolato prima della sua naturale scadenza, in contratto a tempo indeterminato (attenzione, trasformazione e non nuova assunzione) può spettare l'incentivo ammesso per le assunzioni a tempo indeterminato, dedotto quanto già percepito però per l'eventuale assunzione a termine.

 

 

 

 

Il socio lavoratore di cooperativa

Anche il socio di cooperativa che svolga la propria attività in virtù di un contratto di lavoro subordinato, e ne possieda i requisiti,  può ammettere l'azienda al beneficio in questione.

Il contratto a tempo parziale

In presenza di assunzioni a tempo parziale, il contributo viene concesso solo qualora il contratto preveda un orario di lavoro pari o superiore al 60% di quello svolto a tempo pieno e la misura del beneficio però, viene proporzionalmente ridotta.

Le tipologie contrattuali escluse

Non sono ammesse al beneficio le assunzioni effettuate con queste formule contrattuali:

–         apprendistato,

–         lavoro domestico,

–         intermittente,

–         ripartito,

–         accessorio

–         a scopo di somministrazione, qualora per la stessa assunzione, l'agenzia fruisca di remunerazioni per attività di intermediazione ed accompagnamento al lavoro nell'ambito di questo ovvero di altri programmi a finanziamento pubblico.

Modalità di erogazione del beneficio

In presenza di contratti a termine di durata inferiore a 12 mesi, l'incentivo è fruibile in sei quote mensili di pari importo; in ipotesi invece di durate superiori o di tempi indeterminati, l'incentivo è utilizzabile in 12 quote mensili di pari importo.
In caso di risoluzione anticipata del rapporto di lavoro, il beneficio viene riproporzionato alla durata dello stesso.
E' opportuno precisare, che l'incentivo in questione è fruibile nel rispetto degli aiuti “de minimis”.ù

 

La richiesta del beneficio

Il datore di lavoro interessato deve inoltrare domanda in via telematica all'INPS. L'Istituto previdenziale con messaggio 7598 ha comunicato che dal 10 ottobre 2014 è accessibile il modulo “GAGI” per inoltrare la domanda preliminare di ammissione e chiedere la prenotazione dell’importo spettante.

Le istanze relative alle assunzioni effettuate tra il 3 e il 9 ottobre dovranno essere inviate entro sabato 25 ottobre 2014.

Successivamente, l'INPS :

-          valuta la spettanza del beneficio,

-          verifica la disponibilità residua delle risorse avuto riguardo alla ripartizione territoriale operata dalla norma in argomento,

-          prenota l'importo spettante

-          lo riserva al datore di lavoro ammesso al beneficio.

 

Entro 7 giorni lavorativi dalla ricezione della comunicazione di spettanza del beneficio, il datore di lavoro deve procedere all'assunzione, qualora la stessa non sia già avvenuta.

Entro i successivi 14 giorni lavorativi dalla ricezione della comunicazione di prenotazione delle risorse dell'Istituto, il datore di lavoro ha l'onere di comunicare l'avvenuta assunzione e di chiedere conferma della riserva a sua disposizione, a pena di decadenza. Il beneficio viene poi posto a conguaglio sulle denunce contributive.

Come di consueto, l'agevolazione è autorizzata in relazione all'ordine cronologico di presentazione dell'istanza preliminare; ma attenzione, per quanto riguarda le assunzioni effettuate prima della messa a disposizione degli utenti della modulistica telematica INPS, l'Istituto autorizzerà il beneficio con riferimento alla cronologia della data di assunzione.

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