“Sblocca Italia”

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(di Natascia Prencisvalle)

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.212 del 12.09.2014 il decreto-legge n.133/2014 c.d. ”Sblocca Italia”, riportiamo qui di seguito in sintesi le principali disposizioni fiscali in esso contenute. Facciamo presente che non è contenuta la proroga delle detrazioni del 50% (recupero del patrimonio edilizio) e 65% (risparmio energetico) in scadenza al 31/12/2014, la stessa dovrebbe essere inclusa nella Finanziaria 2015.

Agevolazione per acquisti di immobili destinati alla locazione

 Per gli acquisti, costruzione di abitazioni o unità immobiliari, oggetto di ristrutturazione, (secondo alcuni criteri di legge ben precisi) destinati alla locazione effettuate dal 01.01.2014 al 31.12.2017,da persone fisiche (privati) è possibile fruire di una deduzione dal reddito complessivo. in particolare per:

Quest’agevolazione è riconosciuta a patto che l’unità sia:

  • destinata al residenziale “non di lusso”;
  • non localizzata nelle zone destinate ad usi agricoli;
  • di prestazioni energetiche di classi A o B nazionale;
  • destinata entro 6 mesi dall’acquisto o ultimazione dei lavori  alla locazione per un periodo minimo di n. 8 anni e che tale periodo abbia carattere continuativo.

Ed è necessario che:

  • non vi siano legami di parentela tra locatore e locatario;
  • il canone di locazione sia inferiore a dei limiti massimi previsti dalla Legge in riferimento ad alcune tipologie di contratto (“canone concordato”, convenzione-tipo, “canone speciale”).

 

La deduzione spetta in misura del 20% del prezzo di acquisto o dell’ammontare delle spese di costruzione attestate dall’impresa che ha eseguito i lavori, con limite massimo complessivo di spesa di euro 300.000,00; spetta in 8 rate annuali ed è riconosciuta dall’anno di stipula del contratto di locazione.

 

Contratto di godimento di immobili con successivo “riscatto” c.d. “rent to buy”

Con il contratto “rent to buy” si stipula un contratto di locazione che successivamente si trasforma in un contratto di compravendita. In particolare, la trasformazione avviene quando la somma dei canoni di locazione pagati abbia eguagliato il prezzo pattuito per la cessione dell’immobile. Con questa formula contrattuale, vi è la concessione immediata dell’immobile a favore del futuro acquirente ma, la proprietà viene trasferita a saldo.

Il contratto si risolve in caso di mancato pagamento, anche  non  consecutivo, di un numero minimo di canoni, determinato dalle  parti,  non inferiore ad 1/20 del loro numero complessivo.

In caso di risoluzione  per  inadempimento :

  • del  concedente,  lo  stesso dovrà restituire la parte dei canoni imputata al corrispettivo,  con  la maggiorazione degli interessi  legali;
  • del  conduttore, il concedente ha diritto alla restituzione dell’immobile ed acquisisce interamente  i  canoni  a  titolo di indennità, salvo  diversamente convenuto nel contratto.

Riqualificazione esercizi alberghieri

Per poter diversificare l'offerta  turistica e favorire gli investimenti volti alla riqualificazione degli esercizi alberghieri esistenti, con il decreto in esame sono definite le condizioni di esercizio dei “condhotel”; tali esercizi alberghieri sono aperti al pubblico, a gestione unitaria, composti da una o più unità immobiliari situate nello stesso comune, forniscono vitto, alloggio e servizi accessori  in camere destinate alla ricettivitàe, in forma integrata e complementare, in unità abitative a destinazione residenziale (con servizio autonomo di cucina), la cui superficie non può superare il 40% della superficie complessiva dei compendi immobiliari interessati.

Con il decreto sono stabiliti i criteri e le modalità per la rimozione del vincolo di destinazione alberghiera in caso di:

  • interventi edilizi sugli esercizi alberghieri esistenti;
  • limitatamente alla realizzazione della quota delle unità abitative a destinazione residenziale .

In ogni caso, il vincolo di destinazione può essere rimosso, solo previa restituzione di contributi e agevolazioni pubbliche eventualmente percepiti ove lo svincolo avvenga prima della scadenza del finanziamento agevolato.

Contributo acquisto veicoli a basse emissioni

CONTRIBUTO ACQUISTO VEICOLI A BASSE EMISSIONI COMPLESSIVE

Anno acquisto veicolo

Producono emissioni di anid. carbonica non superiori a

50 g/km

95 g/km

120 g/km


2014

Fino al 20%

Prezzo d’acquisto fino un massimo di €5000

Fino al 20%

Prezzo d’acquisto fino un massimo di €4000

Fino al 20%

Prezzo d’acquisto fino un massimo di €2000


2015

Fino al 15%

Prezzo d’acquisto fino un massimo di €3500

Fino al 15%

Prezzo d’acquisto fino un massimo di €3000

Fino al 15%

Prezzo d’acquisto fino un massimo di €1800

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