DURC: è possibile il rilascio in caso di mancato pagamento di una rata all’equitalia?

  • Tempo di lettura: 1 minute

(di Eleonora De Biaggi)

 

Le imprese che beneficiano della possibilità di non pagare i propri debiti erariali fino a otto rate devono avere la possibilità sia di poter mantenere il loro piano di rateazione sia la possibilità di poter ottenere il DURC in mancanza dei pagamenti.

L’articolo 52, comma 1, lettera a), del D.L. n. 69 del 2013 (decreto “Del fare”) ha ampliato fino a 120 rate mensili la durata dei piani di rateazione dei debiti iscritti a ruolo, nel caso in cui il contribuente si trovi in una grave situazione di difficoltà legata alla congiuntura economica e ha stabilito che il beneficio della rateazione dei debiti tributari possa essere mantenuto anche nel caso di mancato pagamento di un numero non superiore a otto rate.

Nonostante ciò, risulta che il mancato pagamento di una sola delle rate del piano di rateazione impedisce il rilascio delle attestazioni di regolarità fiscale e contributiva nei confronti delle imprese che si rendano responsabili del mancato pagamento, sebbene le imprese stesse continuino ad usufruire dei piani di rateazione qualora il numero di rate non pagate non superi le otto.

Se da un lato tali soggetti mantengono il beneficio della rateazione, dall’altro vedono sfumare la possibilità di richiedere il  DURC nel momento in cui viene meno anche il pagamento di una sola rata.

Questa discrepanza normativa che si è venuta a creare fa sì che in mancanza del DURC le imprese non possano usufruire di una serie di vantaggi, primo tra tutti la possibilità di ottenere il pagamento dei crediti da parte della pubblica amministrazione. Senza contare, poi l’impossibilità di partecipare alle gare di appalto.

Pertanto il Governo si è impegnato ad adottare le necessarie iniziative, per modificare la normativa in materia di certificazione di regolarità fiscale facendo in modo che la predetta certificazione sia rilasciata ai contribuenti i quali si stiano avvalendo, ai sensi dell’articolo 52, comma 1, lettera a), del D.L. n. 69 del 2013, di un piano di rateazione dei propri debiti iscritti a ruolo, anche nel caso di mancato pagamento fino a un massimo di otto rate, in modo da consentire ai contribuenti che si trovino in tale situazione di riscuotere i crediti da loro vantati nei confronti di pubbliche amministrazioni per fornitura di beni e servizi, nonché di accedere alle gare di appalto per contratti pubblici.

 

Etichette