Rifiuti - Il 30 Aprile scade il termine per l'invio della Dichiarazione Ambientale

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(di Luca Zambello)

Anche per quest'anno si sta avvicinando il termine per la presentazione del Modello Unico di Dichiarazione Ambientale per le attività svolte nell'anno 2013, conosciuto meglio come Mud 2014.

La dichiarazione Mud, che si affianca al Sistri – Il Sistema di Tracciabilità dei Rifiuti – e di cui il D.L 30 dicembre 2013 n.150 ha allungato al 31 dicembre 2014 il periodo transitorio per la sua entrata in vigore, riepiloga la movimentazione dei rifiuti prodotti, consegnati al trasportatore, smaltiti o recuperati, e rimasti in giacenza, effettuata dal 1 gennaio al 31 dicembre 2013.

Tale adempimento, obbligatorio per soddisfare i requisiti della legge ambientale, deve essere presentato – o inviato in via telematica – obbligatoriamente entro il 30 aprile 2014, presso gli Uffici delle Camere di Commercio competenti.

Come accennato sopra, fino ad entrata in pieno regime del Sistri, il Mud si affianca a quest'ultimo e può essere utilizzato in sua sostituzione al fine di comunicare la movimentazione dei rifiuti prodotti all'interno del proprio sistema produttivo. Tale movimentazione avviene sostanzialmente attraverso la tenuta e la conservazione di due appositi documenti:

  • il registro di carico e scarico, che deve essere preventivamente vidimato;
  • i formulari rifiuti, che vanno compilati e consegnati (nelle sue copie) ai vari soggetti che intervengono nella filiera di movimentazione dei rifiuti. Una copia dovrà essere conservata dall'impresa, una copia verrà consegnata al trasportatore, un'altra al soggetto che si occupa di smaltimento/recupero degli stessi

I soggetti obbligati

Oltre ai soggetti che effettuano attività professionale di raccolta, trasporto, commercianti/intermediari di rifiuti senza detenzione, imprese che effettuano operazioni di recupero e smaltimento rifiuti, sono tenuti alla compilazione della dichiarazione ambientale:

  • Imprese e produttori iniziali di rifiuti pericolosi
  • Imprese agricole che producono rifiuti pericolosi
  • Imprese con più di dieci dipendenti che producono rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni artigianali o industriali
  • Autodemolitori di veicoli fuori uso
  • Rottamatori di veicoli fuori uso
  • Frantumatori di veicoli fuori uso

In cosa consiste il Mud

La comunicazione rifiuti è una dichiarazione nella quale il soggetto obbligato è tenuto ad indicare tutta una serie di informazioni circa la produzione e la movimentazione dei rifiuti trattati durante il ciclo produttivo.

Attraverso un codice numerico, il rifiuto viene identificato nella sua categoria e tipologia di materiale. Di tali elementi si dovrà indicare sotto quale forma essi si presentano e la quantità prodotta. Successivamente verrà indicato il soggetto che si occupa del prelievo dei rifiuti, la quantità che viene asportata dall'unità produttiva e a chi vengono consegnati per il recupero o lo smaltimento.

Sarà inoltre necessario annotare la quantità rimasta in giacenza e l'aggiornamento del registro di carico e scarico.

Le sanzioni

Stando a quanto stabilito dalla normativa in questione, le sanzioni per i soggetti che non adempiono agli obblighi di comunicazione sono particolarmente elevate. Infatti l'ammontare dell'ammenda si aggira tra € 2.600 e € 15.500.

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