La "nuova" Sabatini per l'acquisto di beni strumentali - Aggiornamento

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(di Luca Zambello)

Rispetto alla nostra precedente informativa in merito alla "Nuova" Sabatini per l'acquisto di beni strumentali, in sede di approvazione del Decreto sono intervenute alcune modifiche.

Di seguito riportiamo le caratteristiche fondamentali:

Soggetti interessati

Possono fruire del provvedimento citato, esclusivamente le piccole e medie imprese operanti in tutti i settori produttivi, compresi quelli della pesca e dell'agricoltura.

Rimangono esclusi dall'agevolazione quelle operanti nei settori dell'industria carbonifera, delle attività finanziarie e assicurative, quelle che si occupano di imitazione o sostituzione del latte e dei prodotti lattiero caseari.

La classificazione di Pmi interessa tutte le realtà aziendali caratterizzate dai seguenti limiti dimensionali:

  • numero di occupati inferiore alle 250 unità e fatturato annuo inferiore ad € 50 milioni, o totale di bilancio non superiore a € 43 milioni
  • numero di occupati inferiore alle 50 unità e fatturato annuo o totale di bilancio non superiore ad € 10 milioni

Consistenza del Contributo

L'erogazione del contributo in esame è preliminarmente subordinato all'ottenimento di un finanziamento da parte di un Istituto di Credito accreditato attraverso la convenzione tra Mise, Associazione Bancaria Italiana e Cassa Depositi e Prestiti.

Il finanziamento può coprire interamente il costo dell'investimento dato che per la sua copertura è stato messo a disposizione un fondo pari a 2,5 miliari di euro ed incrementabile fino ai 5 miliardi, il finanziamento deve tuttavia rispettare le seguenti condizioni:

  1. La durata non può essere superiore ai 5 anni
  2. la data finale per l'erogazione del finanziamento non può andare oltre al 31 dicembre 2016
  3. l'investimento da finanziare non può essere inferiore ai 20.000 euro e non può superare i 2 milioni di euro
  4. Il finanziamento deve essere erogato in unica tranche entro 30 giorni dalla stipula del contratto.
  5. garanzia dell'operazione interviene il Fondo di Garanzia fino all'80% del finanziamento.

Per tale operazione, alle imprese che decidano di aderire è riconosciuta un'agevolazione consistente in un contributo in conto interessi il quale si pone come obiettivo quello di abbattere il costo complessivo dell'operazione e di conseguenza il tasso ordinario praticato dall'Istituto di Credito finanziante. Tale incentivo, infatti, è pari all'ammontare complessivo degli interessi calcolati, su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso favorevole del 2,75%, per la durata di 5 anni. 

Spese ammesse al Contributo

Le spese finanziabili riguardano tutti gli investimenti in impianti, macchinari ed attrezzature che siano nuovi di fabbrica e destinati ad uso produttivo. All'interno di tale voce si ritiene che si debbano includere anche investimenti in software ed hardware necessari per il funzionamento di impianti, macchinari ed attrezzature

Un appunto degno di nota va fatto in marito alla redazione del documento che certifica l'acquisto del bene. Sulla fattura relativa all'operazione deve essere obbligatoriamente riportata tale dicitura "Spesa di euro ... realizzata con il concorso delle provvidenze previste dall'art. 2, comma 5, del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69".

Invitiamo gli interessati a prendere contatti con lo Studio per ottenere le informazioni e l'assistenza necessaria per il perfezionamento dell'operazione.

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