Bonus Cashback e Lotteria degli Scontrini

Bonus Cashback e Lotteria degli Scontrini

Bonus Cashback e lotteria degli scontrini sono la risposta alla crisi e alla recessione causata dal Covid-19 per il governo italiano il quale, con il Decreto del 24 novembre 2020 n.156, ha varato diverse iniziative volte a supportare l’economia italiana, in particolare a sostenere i negozi fisici colpiti duramente durante il periodo imposto di lockdown.

Che cos’è quindi il bonus cash back?

In base a quanto previsto dal decreto, si tratta di un rimborso su conto corrente pari al 10% degli acquisti effettuati (senza l’uso dei contanti) presso i negozi fisici.

Attenzione: non rientrano nella normativa del cash back tutti quegli acquisti riguardanti l’attività professionale.

Il piano prevede quindi 3 tipi di rimborsi:

  • Cashback bonus Natale 2020: periodo di validità dall’8 dicembre fino al 31 dicembre 2020;
  • Bonus cashback in partenza dal 1° gennaio, con il rimborso del 10% sugli acquisti pagati con moneta elettronica (carta di credito o di debito, Satispay, Apple Pay e Samsung Pay);
  • Super cashback che prevede un premio di 1500 euro per i primi 100 mila cittadini aderenti che effettueranno il maggior numero di transazioni con le carte di credito o tramite bancomat.

Extra Cash back Natale 2020

Il decreto riporta e specifica che ci saranno due tipologie di rimborso cash back:

  • Cashback sperimentale (periodo dall’8 dicembre 2020 al 31 dicembre 2020);
  • Cashback a regime che partirà ufficialmente dal 1° gennaio 2021.

Per quanto riguarda il cashback “sperimentale” (o extra cashback di Natale 2020) il governo ha anticipato l’avvio della fase di sperimentazione appunto stabilendo l'avvio già da martedì 8 dicembre 2020.

Ma come funziona?

Il primo step per ottenere il cash back è quello di essere in possesso al momento della richiesta di un’identità digitale Spid. Questa identità digitale potrà essere richiesta gratuitamente online nel sito di Poste Italiane (posteid.poste.it/) con relativa autenticazione presso qualsiasi ufficio postale della propria zona di residenza.

Per accedere al cashback natalizio sperimentale occorrerà poi scaricare l’applicazione “IO” presente sullo store dello smartphone, fare l’accesso con le credenziali Spid, registrare il proprio codice fiscale, inserire il numero identificativo delle carte di credito o bancomat, o gli altri strumenti elettronici che si intendono utilizzare per effettuare i pagamenti. 

Chi vi potrà accedere:

  • Chi effettua almeno 10 transazioni (ovvero 10 acquisti con moneta elettronica);
  • Il rimborso prevedere un cashback del 10% su ogni transazione effettuata, fino ad un massimo di 150€ per singolo acquisto;
  • Rimborso sarà erogato entro febbraio 2021.

Cashback a regime (2021)

Da gennaio 2021 i periodi considerati per il rimborso del 10%, saranno semestrali, e si divideranno quindi nel seguente modo:

  • 1° gennaio 2021 – 30 giugno 2021;
  • 1° luglio 2021 – 31 dicembre 2021;
  • 1° gennaio 2022 – 30 giugno 2022.

Chi vi potrà accedere:

  • Chi effettua minimo 50 transazioni con carta di credito/debito (ovvero 50 acquisti minimi con moneta elettronica);
  • Il rimborso è del 10% dell’importo di ogni transazione;
  • Il valore massimo del rimborso per ogni singola transazione sarà di 150€;
  • I rimborsi saranno erogati entro 60 giorni del termine di ciascun periodo di riferimento.

Super Cashback

Affiancate a queste iniziative "ordinarie" il decreto prevede inoltre un super cash back finale, che premia i primi 100.000 aderenti, che nei periodi di riferimento, effettuano il maggior numero di acquisti con strumenti elettronici.

Il premio finale sarà di 1.500 euro.

Lotteria degli Scontrini

Cashback e Lotteria degli Scontrini

L’ iniziativa, sempre introdotta nell’ultimo decreto del 24 novembre 2020 n.156, si pone come strumento a contrastato dell’evasione fiscale.

Questa lotteria, che prenderà piede in Italia ufficialmente dal 1° gennaio 2021, consiste in un vero e proprio concorso a premi riservato a tutti i consumatori che acquisteranno beni e servizi presso gli esercizi commerciali dotati di registratore di cassa telematico. In pratica, per l’acquisto di qualsiasi prodotto nei negozi o qualsiasi servizio presso professionisti, si riceverà un biglietto della lotteria per ogni euro speso, fino a un massimo di 1.000 biglietti pari ad una spesa di 1.000€.

Per accedere al servizio è già possibile registrarsi sul sito: https://www.lotteriadegliscontrini.gov.it/portale/ 
inserendo il proprio codice fiscale, verrà generato un codice personale che dovrà esser esibito ai commercianti a partire dal 1° gennaio 2021.

Gli acquisti che non rientrano nella lotteria sono:

  • Gli acquisti di importo inferiore a 1€;
  • Tutti gli acquisti fatti online;
  • Gli acquisti destinati all’esercizio di attività di impresa, arte o professione;
  • Gli acquisti per i quali i dati dei corrispettivi sono trasmessi al sistema Tessera Sanitaria (ovvero acquisti fatti presso farmacie, parafarmacie, ottici, ambulatori, ecc.).

Cosa si può vincere?

Estrazioni “ordinarie”:

  • sette premi di 5.000 euro ciascuno ogni settimana;
  • tre premi da 30.000 euro ciascuno ogni mese;
  • un premio di 1 milione di euro ogni anno.

Estrazioni "zero-contanti", lo scontrino estratto premia sia il consumatore, sia l'esercente:

•    quindici premi da 25.000 euro ciascuno per il consumatore e quindici premi da 5.000 euro ciascuno per l'esercente, ogni settimana;
•    dieci premi di 100.000 euro ciascuno per il consumatore e dieci premi di 20.000 euro ciascuno per l'esercente, ogni mese;
•    un premio di 5.000.000 di euro per il consumatore e un premio di 1.000.000 di euro per l'esercente, ogni anno.


Sebbene possa sembrare una novità tutta italiana, iniziative simili non sono nuove nel resto del mondo. Taiwan, Cina ma anche Malta, Repubblica Ceca, Slovacchia hanno adottato strumenti analoghi già a partire dagli anni '50.

Da un lato abbiamo l'incentivo "psicologico" del consumatore a richiedere il documento fiscale affiancato al premio per l'esercente nel caso di vincita della lotteria degli scontrini, dall'altro - tuttavia - occorre fare una riflessione all'ulteriore mole di informazioni e dati che verranno raccolte a livello centrale. Perchè bisogna comunque considerare che il transito delle operazioni mediante strumenti tracciati pone anche alcuni dubbi sulla necessità di proteggere dati sensibili ai fini della privacy.

Da non sottovalutare, infine, l'aumento dei costi bancari per gli esercenti. Il limite di un euro delle transazioni potrebbe infatti tradursi in una miriade di micro transazioni che potrebbero in alcuni casi annullare i margini economici per gli operatori. Parliamo infatti delle commissioni sul transato e alle spese fisse di gestione degli strumenti elettronici che si riverseranno inevitabilmente sugli esercenti traducendosi, ovviamente, in un aumento generalizzato dei prezzi.

In ogni caso, soltanto il tempo potrà dirci se l'iniziativa verrà accolta dalla popolazione e avrà effetti positivi sul fronte del recupero dell'evasione. Già nelle altre iniziative "estere" non sempre i consumatori hanno accolto positivamente l'iniziativa e questo potrebbe rendere vani gli sforzi erariali.