Bonus Assunzioni e Proroga scadenza Assistente Studio Odontoiatrico

Bonus Assunzioni e Proroga scadenza Assistente Studio Odontoiatrico

L'evoluzione della figura dell'Assistente alla Poltrona ha assistito ad una progressiva rivisitazione normativa che trova le sue origini nel 2018. Da allora è partito un periodo transitorio della durata di 24 mesi terminando nell'aprile 2020. Ora, anche a causa dell'emergenza Covid tutt'ora in corso, si è deciso di posticipare l'originaria scadenza al 21 aprile 2021 per permettere agli Studi Odontoiatrici di adeguare il proprio organico.

Già nel 2018, tramite il Dpcm del 09/02/2018, si è deciso di regolamentare la figura di un apposito operatore denominato, all’epoca “Assistente alla Poltrona". Tale figura si identifica come quel lavoratore che assiste l’opera del medico-dentista nell’effettuazione degli interventi sui pazienti. Questa figura non va confusa con il classico infermiere o l’addetto alla segreteria bensì si identificava (e di fatto si identifica tutt’ora) in quel soggetto che, ad esempio, predispone la strumentazione per l’intervento sul paziente, assiste il dentista nel durante e si assicura delle dovute procedure igieniche pre e post-operatorie.

Con l’emanazione del Dpcm e la successiva conversione in Legge, la Conferenza Stato-Regioni definì i termini dell’accordo contenente l’individuazione del profilo professionale dell’Assistente di Studio Odontoiatrico (Aso) e la disciplina della relativa formazione. In questo modo nacque appunto una figura professionale quale operatore in possesso di un titolo abilitativo conseguito a seguito della frequenza di uno specifico corso di formazione della durata di 800 ore realizzato da ciascuna regione con competenza, e validità, nel proprio territorio. 

L’art. 13 del Decreto al c. 1 e 2 definì un periodo transitorio di 24 mesi, decorrente dall’entrata in vigore del decreto e con originaria scadenza al 06/04/2020. Durante questo periodo transitorio era permessa la conversione o comunque l’assunzione dei “vecchi” Assistenti alla Poltrona nella nuova figura professionale dell’A.s.o. a patto che, alla data di assunzione, il lavoratore potesse vantare il possesso di almeno 36 mesi lavorativi, anche non consecutivi, svolti negli ultimi 5 anni antecedenti l'entrata in vigore del medesimo D.p.c.m. anche se non in possesso di un titolo abilitativo. Nel calcolo dei 36 mesi rientrano sia i periodi svolti con contratto di apprendistato, sia effettuati in somministrazione. 

Per coloro invece che, sempre alla data di entrata in vigore del decreto, si trovavano in costanza di rapporto di lavoro (ovvero erano già assunti) con inquadramento contrattuale di Assistente alla Poltrona e non possedevano la prevista anzianità nella mansione, potevano essere qualificati come A.s.o. senza titolo purchè i datori di lavoro si adoperino affinché gli stessi acquisiscano la qualifica professionale entro 36 mesi dalla data di entrata in vigore del decreto. Nel caso di nuove assunzioni intercorse durante il periodo transitorio il termine per acquisire il titolo è di 36 mesi dalla data di assunzione

In sintesi, le fattispecie che si possono verificare durante il periodo transitorio sono essenzialmente tre:

  1. Lavoratore in possesso dei 36 mesi lavorativi nei 5 anni precedenti l’entrata in vigore del Dpcm: Conversione da Assistente alla Poltrona in Assistente di Studio Odontoiatrico senza necessità di conseguire il titolo abilitativo oppure nuova assunzione direttamente come A.s.o.;
  2. Lavoratore che alla data di entrata in vigore del Decreto sia già occupato con qualifica di Assistente alla Poltrona e non in possesso dei 36 mesi lavorativi precedenti: Qualifica di Assistente di Studio Odontoiatrico con obbligo di conseguire il titolo abilitativo entro i 36 mesi dall’entrata in vigore del decreto e quindi entro e non oltre il 6 aprile 2021;
  3. Lavorate neo assunto nel periodo transitorio e non in possesso dei 36 mesi lavorativi precedenti: Qualifica di Assistente di Studio Odontoiatrico con obbligo di conseguire il titolo abilitativo entro 36 mesi dalla data di assunzione (esempio: assunzione il 01/01/2020, obbligo di conseguire il titolo entro il 31/12/2022).

Queste erano le regole prima dell’Emergenza Sanitaria.

Con lo stato di emergenza tutt’ora in corso, la Conferenza Stato Regioni, durante una riunione straordinaria, ha deciso di prorogare al 2021 i termini previsti dall’Art.13 del DPCM del 9 febbraio 2018 posticipando quindi il termine ultimo di assunzione al 20 aprile 2021.

In tale occasione è quindi stato previsto lo slittamento di un anno del termine entro il quale si può assumere nuovo personale privo dell’apposito titolo ma con l’obbligo, da parte del datore di lavoro, di provvedere affinché gli stessi riescano ad acquisire la qualifica Aso entro 36 mesi dalla data di assunzione.

Questa proroga permetterà di completare la riforma prevista dal Dpcm per quanto riguarda la qualifica A.s.o. ma non solo, le novità non finiscono qui: nel decreto legge n.104 del 14 agosto 2020, è stato introdotto un nuovo incentivo per le aziende che assumono o stabilizzano personale a tempo indeterminato entro il 31 dicembre 2020! Il bonus consiste in uno sgravio del 100% dei contributi per un periodo di 6 mesi.


Ogni studio odontoiatrico, in questa fine 2020, può quindi beneficiare di una doppia opportunità che può dare un po’ di sollievo in questo periodo di pandemia: adeguare l’organico fornendo un’opportunità di formazione ai propri collaboratori ed ottenere allo stesso tempo l’azzeramento dei contributi per il personale neo assunto.