Decreto Sostegni Bis: il nuovo contributo a fondo perduto

Decreto Sostegni Bis: il nuovo contributo a fondo perduto

Si aprono oggi i termini per l'invio delle domande del nuovo contributo a fondo perduto già previsto dal Decreto Sostegni Bis, il quale si affianca a quello automatico già erogato nei giorni scorsi a coloro che hanno presentato domanda del primo Decreto Sostegni.

Chi può presentare domanda?

Avevamo già anticipato il contenuto nel nostro precedente articolo Sostegni Bis - le nuove misure per fronteggiare l'emergenza Covid19, ora - dopo il provvedimento dell'agenzia entrate - abbiamo finalmente l'ufficialità.

La nuova linea di contributi è stata denominata "Contributo Sostegni bis attività stagionali" ma, nonostante l'espresso riferimento, non è limitato alle sole aziende che svolgono un'attività strettamente legata alla stagionalità. L'iniziativa si rivolge infatti sia a coloro che non hanno ricevuto le risorse del Decreto Sostegni sia a quelli che hanno già ricevuto entrambe le tranche seppur con qualche differenza.

Possono quindi presentare domanda i soggetti titolari di partita Iva residenti o stabiliti in italia, che non abbiano cessato l'attività alla data del 26 maggio 2021 e che non abbiano attivato la partita Iva successivamente a tale data e che rispettano i seguenti requisiti:

  1. Non devono aver conseguito, nell'anno 2019, un ammontare di ricavi o compensi superiore a 10 milioni di euro;
  2. l'importo della media mensile del fatturato e dei corrispettivi relativi al periodo 01.04.2020 - 31.03.2021 deve essere inferiore almeno del 30% rispetto alla media mensile (del fatturato e dei corrispettivi) del periodo 01.04.2019 - 31.03.2020.

N.B.: A differenza dei precedenti contributi a fondo perduto, tutti i soggetti devono possedere il requisito del calo minimo di fatturato a prescindere dalla data di attivazione della Partita Iva.

A quanto ammonta il contributo?

L'ammontare del contributo, nel limite massimo di 150mila euro, è determinato applicando una determinata percentuale alla differenza tra l'importo della media mensile del periodo 01.04.2020 - 31.03.2021 e il medesimo periodo dell'anno precedente (01.04.2019 - 31.03.2020).

La percentuale applicata varia in funzione del ricevimento dei precedenti sostegni:

  • la percentuale sarà variabile dal 60% al 20% se il richiedente ha già ricevuto il precedente contributo
  • la percentuale sarà variabile dal 90% al 30% se il richiedente non ha presentato domanda precedentemente.

Un ulteriore differenza riguarda anche l'ammontare complessivo che verrà erogato. L'importo, infatti, verrà decurtato della quota già erogata con il contributo erogato automaticamente. Una tabella può riassumere i vari casi:

CONTRIBUTO SOSTEGNI CONTRIBUTO SOSTEGNI BIS AUTOMATICO CONTRIBUTO SOSTEGNI BIS ATTIVITA' STAGIONALI
Istanza Accolta per 1.000 Euro erogato automaticamente per 1.000 euro Non possiede i requisiti e non presenta istanza
Istanza Accolta per 1.000 Euro erogato automaticamente per 1.000 euro Presenta istanza per 1.500 euro che, se accolta, viene erogata per 500 euro
Istanza Accolta per 1.000 Euro erogato automaticamente per 1.000 euro Presenta istanza per 680 euro alla quale non viene dato corso
Istanza non presentata per mancanza di requisiti Non erogato Presenta istanza per 1.300 euro che, se accolta, viene erogata per 1.300 euro

Non è previsto il riconoscimento di un contributo minimo per le Partite Iva avviate dal 1° gennaio 2019 e, anche in tal caso, sarà necessario rispettare il requisito del calo minimo di fatturato pari almeno al 30%.

Il contributo a fondo perduto alternativo spetta anche agli enti non commerciali, compresi gli enti del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti, in relazione allo svolgimento di attività commerciali mentre non spetta ai soggetti la cui attività e Partita Iva non risulti attiva alla data del 26 Maggio 2021, agli enti pubblici, agli intermediari finanziari ed alle holding di partecipazione.

In caso di errore entro la scadenza del 2 Settembre, sarà possibile presentare una nuova domanda in sostituzione di quella errata.