Decreto Rilancio - Incentivi alle Imprese e Nuove Indennità

Decreto Rilancio - Incentivi alle Imprese e Nuove Indennità

Il Decreto Rilancio, con gli aiuti a Fondo Perduto, le nuove indennità per i lavoratori e il credito di imposta, dopo lunga attesa è stato pubblicato e, nei suoi 266 Articoli, abbiamo riassunto i punti di maggior interesse al fine di darvi rapide indicazioni circa gli interventi messi in atto per fronteggiare la cosiddetta “Fase due” dell’Emergenza Coronavirus.

Vediamo i punti di maggior rilievo e di più immediata applicazione

Misure di sostegno alle imprese

Saldo Irap

Dal punto di vista dei pagamenti fiscali non sarà dovuto il versamento del saldo IRAP relativo al 2019. È stato quindi cancellato il saldo ma non gli acconti eventualmente dovuti alle ordinarie scadenze. 
Non sarà inoltre dovuto il pagamento della prima rata dell’acconto Irap 2020 (calcolato sul reddito 2019) e tale importo è escluso dal calcolo dell’imposta a saldo da versare nel 2021.

Contributo a Fondo Perduto

Stanziato un contributo a fondo perduto a favore di imprese, lavoratori autonomi, imprenditori agricoli con Partita Iva e con un limite massimo di ricavi pari a 5 milioni di Euro nel 2019. L’accesso è subordinato alla presenza di un calo di fatturato, nel mese di Aprile 2020, di almeno 1/3 rispetto al mese di Aprile 2019. L’importo del contributo sarà di:

  • 20% della differenza di fatturato riscontrata per i soggetti con ricavi fino ad € 400.000 nel 2019;
  • 15% della differenza di fatturato riscontrata per i soggetti con ricavi oltre € 400.000 ed entro 1 Milione nel 2019;
  • 10% della differenza di fatturato riscontrata per i soggetti con ricavi oltre 1 Milione ed entro 5 Milioni di Euro nel 2019

Se la condizione di accesso (calo di fatturato) è confermata, spetterà comunque un contributo minimo di € 1.000 per le ditte individuali e 2.000 per le società. Il contributo in oggetto sarà erogato dall’Agenzia Entrate, previa istanza telematica dell’intermediario che provvederemo ad inviare a seguito emanazione dell’apposito provvedimento attuativo dell’Agenzia stessa.

Credito Imposta Locazioni

Riconosciuto il credito d’imposta sulle locazioni anche per i mesi di Marzo, Aprile e Maggio con alcune particolarità.

Il credito spetta per i soggetti con limite di fatturato di 5 Milioni di Euro e il credito sarà del 60% sull’importo delle locazioni pagate relative ai mesi di aprile e maggio. Rispetto alla versione precedente ora il credito si allarga a tutte le locazioni di immobili non abitativi destinati allo svolgimento dell’attività, si aggiungono anche i canoni di leasing e i canoni di affitto d’azienda. Nell’affitto d’azienda, purtroppo, diminuisce la percentuale di credito che scende al 30%. In tutti i casi, comunque, i mesi di riferimento sono quelli di Marzo, Aprile e Maggio.

Condizione per accesso al credito: Diminuzione del fatturato o dei corrispettivi dei mesi in oggetto almeno del 50% rispetto al medesimo mese dell’anno precedente, pertanto il confronto sarà Marzo2020-Marzo2019; Aprile2020-Aprile2019; Maggio2020-Maggio2019.

Riduzione oneri bollette elettriche

Per i mesi di Maggio, Giugno e Luglio 2020 sono previste riduzioni sui costi dell’Energia Elettrica relative alle voci di spesa per “Trasporto e gestione del contatore” e “Oneri generali di sistema” e riguarderà le utenze in bassa tensione diverse dall’uso domestico.

Indennità Danneggiati Covid-19

Decreto Rilancio - Incentivi alle imprese e nuove indennità

Il Decreto Rilancio ha previsto una serie di indennità specifiche nuove rispetto a quelle viste sopra e specifici per particolari categorie di lavoratori: Professionisti e Collaborazioni Coordinate e Continuative.

Amministratori Iscritti Gestione Separata e Co.Co.Co.

I soggetti rientranti in questa categoria sono i seguenti:

  1. Professionisti in possesso di Partita Iva e iscritti alla Gestione separata Inps
  2. Collaboratori Coordinati e Continuativi (ad es. amministratori di Srl)

Questi soggetti sono stati esclusi dal fondo perduto (il quale è calcolato in percentuale sul calo di fatturato) ma inseriti in un nuovo "gruppo" di indennità specifiche. 

Per i professionisti non iscritti ad altra Cassa di Previdenza, con Partita Iva attiva alla data del 23.02.2020 e non titolari di pensione, e i Co.Co.Co., oltre al rinnovo dell’indennità di € 600,00 per Aprile (già previsti in marzo) è aggiunta un’indennità di € 1.000,00 per il mese di maggio al verificarsi della seguente condizione: riduzione del reddito per almeno il 33% nel secondo bimestre 2020 (marzo-aprile) rispetto al medesimo periodo del 2019. Il reddito è calcolato come differenza tra i compensi percepiti e le spese sostenute (compresi gli ammortamenti) nell’attività. 

Per i Co.co.co. confermata l’indennità di € 600,00 per aprile la quale verrà erogata automaticamente, mentre quella di maggio, pari ad €1.000,00.

L'idennità viene erogata alle seguenti condizioni valide per entrambe le categorie: 

  • non essere titolari di pensione,
  • iscrizione alla gestione separata Inps, 
  • non essere iscritti ad altra forma previdenziale obbligatoria, 
  • per i professionisti: partita iva attiva alla data del 19.05.2020,
  • per i Co.co.co.  cessazione del rapporto alla data del 19.05.2020.

Rimangono tuttavia alcuni punti d'ombra specialmente con riguardo il possibile cumulo e sovrapposizione di indennità. Alcuni soggetti, infatti, potrebbero ritrovarsi beneficiarie di più indennità e sono quindi attesi chiarimenti nei prossimi giorni a cui seguiranno i nostri aggiornamenti.