Decreto Flussi 2020

Decreto Flussi 2020

Dalle ore 9.00 del 27 ottobre 2020 sarà possibile presentare le domande in via telematica al Ministero dell’Interno per l’assunzione di lavoratori stagionali.

Tutte le domande potranno essere presentate fino al 31 dicembre 2020 e saranno trattate sulla base del rispettivo ordine cronologico di presentazione.

Le Quote in dettaglio - Ingressi per lavoro stagionale

Il Decreto prevede, come gli anni passati, 18.000 quote riservate all’ingresso per lavoro stagionale.

Le quote per lavoro stagionale sono riservate alle seguenti nazionalità: Albania, Algeria,Bangladesh, Bosnia-Herzegovina, Corea (Repubblica di Corea), Costa d’Avorio, Egitto, El Salvador, Etiopia,Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, India, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Repubblica di Macedonia del Nord, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Tunisia, Ucraina.

Diversamente dall’anno scorso potranno fare ingresso per lavoro stagionale anche i cittadini bengalesi, pakistani e salvadoregni.

1.000 delle 18.000 quote, sono riservate agli ingressi per lavoro stagionale pluriennale.

Si ricorda che il Testo Unico sull’Immigrazione prevede la possibilità di richiedere un permesso di soggiorno triennale, sempre per lavoro stagionale, nel caso in cui il lavoratore abbia già fatto ingresso in Italia per prestare lavoro subordinato stagionale almeno una volta nei cinque anni precedenti.

La domanda può essere presentata anche da un datore di lavoro diverso da quello precedente. Uno dei principali vantaggi del permesso pluriennale è quello di consentire al lavoratore stagionale di fare ingresso in Italia l’anno successivo indipendentemente dalla pubblicazione del decreto flussi per lavoro stagionale. La richiesta di assunzione in caso di permesso stagionale pluriennale per le annualità successive alla prima, può essere effettuata anche da un datore di lavoro diverso dal datore di lavoro che ha ottenuto il nullaosta triennale al lavoro stagionale.