Decreto Cura Italia: Gli interventi nel mondo del lavoro

Decreto Cura Italia: Gli interventi nel mondo del lavoro

Dopo aver visto le misure varate dal Governo dal lato aziendale e fiscale (potete approfondire qui) concentriamoci ora su quanto previsto a sostegno delle aziende dal lato del personale dipendente e sotto l'aspetto degli ammortizzatori sociali messi a disposizione con il Decreto "Cura Italia".

Ammortizzatori sociali

Partiamo con l'intervento di maggior portata che interessa tutti i datori di lavoro i quali in base al proprio inquadramento retributivo potranno usufruire di:

  • Cassa integrazione ordinaria CIGO;
  • Assegno ordinario;
  • Cassa integrazione in deroga.

I trattamenti di sostegno al reddito sono concessi entro determinati limiti di spesa e il monitoraggio viene demandato all’Inps.

I decreto  “Cura Italia” ha introdotto norme emergenziali di sostegno al reddito dei dipendenti di aziende che non possono ricorrere agli strumenti ordinari e straordinari e per i quali non sono costituiti fondi di solidarietà come ad esempio le aziende del settore agricolo, della pesca, del terzo settore e gli enti religiosi anche con un solo dipendente. Si potranno usufruire massimo  9 settimane.

Premio per i lavoratori dipendenti

Bonus di 100,00 euro per i lavoratori dipendenti pubblici e privati, con reddito complessivo non superiore a 40.000 euro che, durante il periodo di emergenza sanitaria Covid-19, hanno continuato e continuano a prestare servizio nella sede di lavoro nel mese di marzo 2020.

Il premio è attribuito, in via automatica, dal datore di lavoro, il bonus dovrà essere erogato possibilmente con la retribuzione relativa al mese di aprile, e comunque entro i termini previsti per le operazioni di conguaglio.

Permessi e congedi

A seguito della sospensione dei servizi educativi per l'infanzia e delle attività didattiche nelle scuole dal 5 marzo 2020 i lavoratori dipendenti sia del settore pubblico che privato hanno diritto a fruire di un congedo retribuito di 15 gg che può essere goduto in modo continuativo o anche frazionato per il quale sarà riconosciuta un’indennità pari al 50% della retribuzione. Il congedo può essere usufruito da entrambi i genitori in modo alternativo per un massimo di 15 gg. a condizione che l’altro genitore non benefici di altri strumenti di sostegno al reddito (Es. se il genitore è in cassa integrazione l’altro genitore non potrà usufruire di questo congedo). I congedi parentali già richiesti e che vengono usufruiti durante questo periodo (dal 05 marzo) saranno automaticamente convertiti in questa particolare forma permettendo quindi al lavoratore di beneficiare del 50% della retribuzione con conseguente sospensione del congedo parentale ordinario.

Analogo trattamento anche per i collaboratori iscritti alla gestione separata e lavoratori autonomi iscritti alle gestioni Inps,è prevista la possibilità di usufruire del congedo con modalità diverse di calcolo dell’indennità.

Casi particolari:

  • Nel caso di genitori con figli di età compresa tra i 12 e i 16 anni non è prevista l’indennità economica ma l’astensione dal lavoro garantisce la conservazione del posto.
  • Per i genitori con figli con grave disabilità non vi sono limiti di età per usufruire del congedo retribuito.

In alternativa ai congedi è prevista la possibilità di scegliere un bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting nel limite massimo 600,00 euro.

Rimaniamo comunque in attesa delle istruzioni operative da parte dei vari Istituti.

Congedi L.104

Variato il numero di giorni previsti per i permessi retribuiti, che ordinariamente ammontano a 3 giorante al mese e che ora sono aumentati di ulteriori 12 giornate complessive per i mesi di Marzo e Aprile, questo significa che il lavoratore potrà usufruire nei due mesi, oggetto dell'emergenza, di un totale di 18 giornate. 

Indennità per i lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali

Viene riconosciuta una indennità per il mese di marzo pari a 600 euro ai lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del decreto e che non siano titolari di pensione o di altro rapporto di lavoro. L’indennità riconosciuta non concorre a formare il reddito. L’indennità è erogata dall’Inps e per benefiare della prestazione occorre presentare apposita domanda all’Istituto stesso

Indennità lavoratori del settore agricolo

Gli operai agricoli a tempo determinato (OTD) non titolari di pensione e che, nel 2019 abbiano almeno 50 gg effettive di attività di lavoro agricolo verrà erogata una indennità pari a 600 euro. Come per l’altro provvedimento l’indennità riconosciuta non concorre a formare il reddito e viene erogata dall’Inps tramite apposita domanda da presentare all’Istituto.

Indennità lavoratori del settore spettacolo

I lavoratori iscritti all’Enpals (F.do pensione per i lavoratori dello spettacolo ) e che, nel 2019 abbiano almeno 30 contributi giornalieri ed un reddito non superiore a 50.000 euro avranno diritto ad una indennità pari a 600 euro. Come per le altre forme di indennità anche in questo caso la somma ricevuta non concorre a formare il reddito e viene erogata dall’Inps tramite apposita domanda da presentare all’Istituto.

Le indennità finora richiamate ovviamente non sono cumulabili tra loro e non sono riconosciute ai percettori di reddito di cittadinanza.

Sospensione delle procedure di impugnazione licenziamenti

Dalla data di entrata in vigore il decreto sono sospese per 60 giorni le procedure di licenziamento collettivo che sono state avviate successivamente alla data del 23 febbraio 2020; inoltre è previsto il divieto di licenziamento per il periodo di 60 giorni  per giustificato motivo oggettivo ai sensi della art. 3 L.604/1966

Rinvio pagamento Contributi Colf

E’ rinviato al 10 giugno 2020 il versamento dei contributi per i collaboratori domestici, in scadenza tra il 23 febbraio e il 21 maggio, senza applicazione di sanzioni e interessi. Non si farà luogo al rimborso di versamenti già effettuati.


In questa pagina potete trovare le restanti misure di aiuto per le aziende. Ricordiamo comunque che affinchè le misure abbiano successo è necessario utilizzare questo momento di "pausa" per pianificare strategicamente i prossimi passi da seguire per ripartire a pieno regime. 

Ognuno di noi farà la propria parte per apportare il proprio contributo. In questo periodo è consigliabile evitare spostamenti per cui metteremo a disposizione per tutta la durata dell'emergenza un servizio di Consulenza Strategica Online a partecipazione libera su prenotazione.

Per maggiori informazioni utilizza il modulo contatti ad inizio pagina.

 

Torna su