Coronavirus: Le prime interpretazioni per le aziende

Coronavirus: Le prime interpretazioni per le aziende

Il Coronavirus tiene alta l'attenzione delle aziende e, passate le prime ore di panico dopo l'emanazione del decreto di sabato notte, sebbene il testo non sia risultato così chiaro come invece ci si poteva normalmente attendere, vediamo gli effetti delle restrizioni previste sotto il punto di vista di aziende ed imprenditori.

Cosa prevede il testo originario del decreto?

Dopo le notizie di cronaca circa la presunta "fuoriuscita" della bozza normativa prima del dovuto e le prime reazioni popolari dettate dal panico, nella notte tra sabato 7 e domenica 8 marzo il Consiglio dei Ministri ha firmato il decreto (pubblicato poi in Gazzetta Ufficiale) nel quale ha implementato ulteriormente il D.L del 23 febbraio.

Innanzitutto è doveroso restringere il campo di applicazione a livello territoriale. Le "misure urgenti di contenimento del contagio" riguardano:

  • Lombardia (intera regione)
  • Veneto, province di:
    • Padova,
    • Treviso,
    • Venezia
  • Emilia Romagna, province di:
    • Modena,
    • Parma,
    • Piacenza,
    • Reggio Emilia,
    • Rimini,
    • Pesaro e Urbino
  • Piemonte, province di:
    • Alessandria,
    • Asti,
    • Novara,
    • Verbano-Cusio-Ossola,
    • Vercelli

La restrizione territoriale mira a colpire gli spostamenti di persone la quale ha la finalità di ridurre il rischio di propagazione del Virus nel resto del territorio nazionale. Pertanto, mentre rimangono valide le regole già stabilite per gli assembramenti di persone, sono state ulteriormente rafforzate le misure di prevenzione nelle zone sopraelencate.

Per il testo del Decreto clicca qui

Quali sono i chiarimenti della Protezione Civile?

Coronavirus_Aziende

In molti quest'oggi si sono preoccupati per la propria attività lavorativa. Inizialmente sembrava che avremmo assistito ad un blocco totale di ogni spostamento con tutte le conseguenze sull'impatto che ciò avrebbe avuto nelle attività lavorative ordinarie.

Innanzitutto possiamo tranquillizzare con un semplice dato di fatto: l'attività lavorativa è esclusa dal provvedimento in questione.

Il capo del dipartimento della protezione civile, Angelo Borrelli, ha firmato questa mattina l'Ordinanza n. 646 nella quale ha espressamente chiarito che le disposizioni relative al divieto di spostamento in entrata ed in uscita dalle zone del Decreto (quello di domenica 8 marzo per intenderci) "si applicano alle sole persone fisiche, come letteralmente indicato nel medesimo decreto".

Continua infatti specificando che "è esclusa ogni applicabilità della misura al transito e trasporto merci ed a tutta la filiera produttiva da e per le zone indicate". Ciò significa che qualsiasi spostamento, per finalità di lavoro (oltre a quelli per necessità o per motivi di salute) è ammesso senza alcuna restrizione. 

Alcuni esempi:

  • consegna merce proveniente da Vicenza in consegna a Padova: Ammessa
  • spostamento di un lavoratore dipendente residente a Venezia (o provincia) per recarsi sul posto di lavoro sito in Milano (o provincia): Ammesso
  • Intervento tecnico su un macchinario di operatore residente a Parma per una manutenzione presso una azienda di Verona: Ammesso

Il consiglio è quello di consegnare al personale o agli addetti in transito di apposita autocertificazione che attesti i motivi per cui è richiesto il passaggio o si richiede di recarsi all'interno delle zone indicate nel Decreto.

Abbiamo messo a disposizione un modello di autocertificazione che potete scaricare gratuitamente cliccando qui


Il consiglio che possiamo darvi è quello di non farsi prendere dal panico e di non abbandonarsi allo sconforto. Il periodo è sicuramente poco favorevole ma ognuno di noi può ricavarsi i giusti spazi di manovra nonostante alcune restrizioni. 

Il periodo è transitorio così come lo sono i provvedimenti per cui è necessario in alcuni casi rivedere la propria operatività per poter mantenere la normalità anche in un periodo eccezionale come questo. Ci sono gli strumenti ed è possibile passare agevolmente anche questa piccola parentesi.

Buon Lavoro!