Chi segue l'aspetto finanziario della tua attività? Ecco cosa dovresti sapere!

Chi segue l'aspetto finanziario della tua attività? Ecco cosa dovresti sapere!

La gestione finanziaria di ogni azienda ricopre un ruolo fondamentale nell'attività amministrativa, questa infatti va di pari passo con la gestione economica ma non devono essere tra loro confuse in quanto ognuna delle due ha compiti e ruoli ben definiti.

Qual è la differenza tra gestione finanziaria e gestione economica?

Spesso accade che l'imprenditore, o il suo personale amministrativo interno, consideri la gestione finanziaria al pari di quella economica; altri che danno fondamentale importanza alla gestione finanziaria tralasciando l'aspetto economico; altri invece, non considerando per nulla l'aspetto finanziario, si basano esclusivamente sulla gestione economica per la gestione dei propri affari.

La differenza fondamentale, a parte il nome, riguarda in primo luogo l'elemento "organizzativo" che viene gestito dalle due aree aziendali.

La gestione finanziaria ha il compito ultimo di assicurare liquidità per la gestione, si occupa infatti di gestire le entrate e le uscite per fare in modo che siano presenti le risorse fondamentali (denaro) per far fronte agli impegni. Essa deve pertanto occuparsi della gestione del ciclo degli incassi e pagamenti per assicurarsi equilibrio tra entrate ed uscite.

La gestione economica, invece, ha il compito di produrre utili ovvero far sì che i ricavi siano superiori dei costi (di qualsiasi natura). L'area economica, pertanto, deve prestare attenzione a tutti i costi sostenuti dall'azienda per assicurarsi che l'azienda sia in equilibrio però sotto l'aspetto reddituale il che si traduce in due risultati:

  • Ricavi = costi
  • Ricavi > costi

Nel primo caso avremo sostanzialmente un pareggio; nel secondo caso avremo ovviamente un utile. Se la gestione economica non si trova in nessuno di questi due casi significa che l'azienda sta perdendo ed è quindi necessario porre in essere tutte le contromisure necessarie per risolvere la situazione.

Quali sono gli errori più comuni nella gestione finanziaria?

Come anticipato sopra, esiste la regola fondamentale che la gestione economica non può essere slegata da quella finanziaria e viceversa. L'imprenditore pertanto deve tenere bene a mente questo aspetto e deve pertanto esigere che venga rispettato anche dai propri collaboratori (che siano interni o esterni). Quando questo non avviene rischiamo di imbatterci in una serie di scenari che, se fuori controllo, possono provocare seri danni all'azienda.

Vediamone alcuni.

Scenario 1 - Eccessivo utilizzo delle linee di credito

Chi_segue_aspetto_finanziario

In questo caso l'addetto alla gestione finanziaria ha come unico obiettivo "Soldi in Conto e in Cassa". Qui rientrano le aziende "corteggiate" dalle banche con cui lavora le quali offrono denaro sotto le più svariate forme - spesso con l'incentivo di darglieli gratis (cosa che sappiamo benissimo essere impossibile). Qui il responsabile finanziario cede alle lusinghe degli istituti di credito e accetta linee di credito continue: apre nuovi conti, nuovi fidi, nuovi finanziamenti per chiuderne altri ecc.. Da un lato otterremo "Soldi in conto" ma dall'altro avremo un'esposizione sempre maggiore e uscite sempre maggiori. Ed è qui che entra in gioco l'importanza della gestione economica che, se non tenuta in considerazione, rischia di condurre l'imprenditore ad errori di valutazione.

Il finanziamento, infatti, deve essere rimborsato e se è vero che lo rimborso con denaro (e quindi con la gestione finanziaria) è anche vero che l'azienda deve avere le entrate economiche sufficienti per il rimborso.

Il rimborso di un finanziamento, infatti, è caratterizzato da una quota capitale e una quota interessi. Il rimborso della quota capitale sarà possibile soltanto se l'azienda produce utili, sono questi infatti che permettono di far fronte al debito finanziario, non la liquidità. Il rimborso, in assenza di utili, può diventare impossibile nel lungo periodo dal momento che in loro mancanza l'azienda rischia di ritrovarsi in una situazione di insolvenza.

Scenario 2 - Obiettivo: Fatturato

In questo scenario il responsabile finanziario, per assicurarsi continue entrate, pone come unico obiettivo la vendita a qualsiasi costo: sconti, condizioni particolarmente favorevoli sulle quantità, produzione elevata per far fronte alle vendite ecc.. Il risultato immediato è sicuramente un aumento del fatturato ma, senza il dialogo con la gestione economica, questo aumento di fatturato a seguito di una riduzione del prezzo, riduce il margine economico con il rischio di una vendita "sotto-costo" e di conseguenza perdite in continuo aumento se non viene posto un freno a questa politica.

Anche in questo caso, occorre un corretto bilanciamento tra area finanziaria ed economica per trovare il giusto equilibrio.

Scenario 3 - Tanto lavoro e tante vendite, nessuna liquidità

Qui possiamo raggruppare tutti gli imprenditori che sono impegnati nelle fasi operative della propria azienda. Coloro che sono in prima linea nella produzione e che quindi non hanno il tempo per "osservare" la propria realtà dall'esterno in quanto occupati tempo pieno nel vendere, produrre e consegnare. L'imprenditore è quindi preoccupato ad avere sempre lavoro in quanto teme che una riduzione nelle commesse può portare alla sua fine, è concentrato sul "fare" e assicurarsi continuo lavoro e spesso si ritrova, ad esempio, in queste situazioni:

  • crediti da incassare
  • clienti che non pagano
  • liste di solleciti da inviare ma senza il tempo per farlo.
  • azienda che produce utili ma con una liquidità che non è soddisfacente (in alcuni casi assente)

E' evidente che qui il problema è l'esatto opposto. Non è stato messo a punto una gestione finanziaria che si occupasse di trasformare la produzione in entrate liquide e, di conseguenza, possibili problemi di liquidità. Spesso l'imprenditore, non avendo la liquidità, si stupisce di come la propria azienda abbia prodotto utili dal momento che non ci sono risorse finanziarie.

Quali sono le soluzioni al problema?

Chi_segue_aspetto_finanziario

Per evitare il rischio di ritrovarsi in situazioni simili a quelle sopra descritte occorre dotarsi di strumenti adatti per permettere di avere sotto il pieno controllo queste due aree fondamentali per la sopravvivenza dell'azienda e quindi per la sua espansione. Quando invece l'area finanziaria è affidata all'esterno, occorre "pretendere" la massima e continua comunicazione con l'area economica per evitare discordanza tra obiettivi come visto sopra.

L'imprenditore per poter prendere le giuste decisioni deve avere il massimo controllo della composizione economica della propria azienda. Deve poter individuare, in ogni momento, tutti i costi che sostiene nella propria attività, deve conoscere i propri margini e deve sapere quindi a quale prezzo vendere i propri prodotti sia che produca beni sia che venda servizi.

Econ-Test può fornirvi gli strumenti esatti proprio per raggiungere questi obiettivi. Tramite interventi mirati al raggiungimento di questi scopi:

  • Realizzazione dell'analisi  e del controllo della gestione finalizzata alla rappresentazione dettagliata della composizione dei costi dell'azienda
  • Individuazione dei margini economici e scelta delle migliori strategie di vendita
  • Individuazione della strategia a lungo termine per l'espansione della vostra attività
  • Realizzazione di un sistema di gestione finanziaria personalizzata che sia di supporto all'attività aziendale e rivolto allo scopo di realizzare la massima espansione
  • Monitoraggio periodico degli scostamenti e delle differenze
  • Formazione dedicata per l'autonomia futura

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