La legge di stabilità 2013 - la rivalutazione delle quote e dei terreni

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(di Roberto Mazzanti e Luca Zambello)

Senz'ambizione di poter commentare in profondità queste prime notizie, vista la mancanza di tempo, quindi con la promessa di tornarci in futuro, vi anticipiamo le novità che riguardano la rivalutazione dei terreni e delle quote sociali, posseduti al 01.01.2013.

  • I SOGGETTI (chi può avvalersi della rivalutazione)

Persone fisiche, che non agiscono nella sfera dell'impresa, società semplici ed enti non commerciali; tali soggetti possono essere anche non residenti. L'usufruttuario ha titolo per rivalutare i terreni e partecipazioni in quanto in caso di cessione limitatamente al corrispettivo percepito può realizzare plusvalenza tassabile al sensi dell'articolo 67 del Tuir 

  • COSA RIGUARDA

Terreni agricoli (per i quali si prevede l'edificabilità o perché in previsione dl essere ceduti prima del quinquennio), aree edificabili e partecipazioni in società di ogni tipo ed oggetto escluse quelle quotate in mercati regolamentati. Tali beni devono essere posseduti alla data del 1° gennaio 2013

  • ADEMPIMENTI

Redazione della perizia da parte di un professionista indicato dalla legge (articolo 5 e 7 della legge n. 448/2001) che deve essere asseverata (notaio, giudice di pace, Tribunale) entro il 1° luglio 2013 essendo 30 giugno domenica). Il perito deve fare riferimento al valore dei beni alla data del 1° gennaio 2013.

  • IMPOSTA SOSTITUTIVA

L'imposta sostitutiva è pari al 4% per i terreni e partecipazloni qualificate (superiori al 20% del capitale sociale per le società di capitali ed al 25% per le società di persone) o del 2% per le partecipazioni non qualificate. Il versamento deve essere eseguito entro il 1° luglio 2013 o in due o tre rate uguali di cui la prima deve essere versata entro tale data.

 

 

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