Da Srl a Sas - la trasformazione regressiva

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(di Roberto Mazzanti)

Il caso di questa settimana è un quesito a cui abbiamo risposto un paio di anni fa. Ma sostanzialmente in tutto e per tutto ancora attualissimo.

Si tratta di un problema di trasformazione da srl a sas, con un intreccio di altre "complicazioni" - BUONA LETTURA!

QUESITO

Buongiorno, una società di capitali si è trasformata in sas con efficacia 01/01/09. La compagine sociale non è cambiata.
Ho i seguenti dubbi:
1) il bilancio non è stato approvato dall'Assemblea dei soci della srl in quanto alla data dell'"approvazione" tale organo era cessato; quindi nel libro dell'Assemblea dei soci non abbiamo trascritto nessun verbale relativo all'approvazione del bilancio 2008;
2) il bilancio non è stato trasmesso alla Camera di Commercio;
3) il modello Unico 2009 è stato trasmesso regolarmente;
4) il libro giornale, degli inventari, dei cespiti che provvederemo a stampare dovrà essere intestato come srl o come sas?

NOSTRA RISPOSTA

Siamo in presenza di un caso di trasformazione regressiva, da società di capitali a società di persone. Per cui occorre considerare che l'effetto tipico di questa trasformazione consiste nell'attribuire ai soci accomandatari della trasformata (che è una s.a.s.) una responsabilità personale ed illimitata anche per le obbligazioni precedentemente assunte dalla trasformanda società di capitali.
Quindi c'è una responsabilità per così dire "retroattiva", per i debiti che alla data di effetto (1/1/09) della trasformazione sono presenti nei documenti iscritti nel Registro delle Imprese, che, ovviamente, risulteranno anche nei registri contabili delle due società.

QUESITI N.1 e 2 mancata approvazione del bilancio
Proprio in virtù di quest'assunzione retroattiva di responsabilità illimitata non è necessario approvare un bilancio relativo al 2008, da depositarsi in Camera di Commercio, perché i terzi sono comunque garantiti anche per quell'anno, dalla nuova compagine societaria.
Osta a questo anche il fatto che alla data del 30 aprile 2009 non avevamo più un'assemblea dei soci in grado di approvare un bilancio né gli organi sociali adatti per predisporlo, dato che la struttura della società di capitali precedente non esisteva più.
Ecco perché il Codice Civile non prevede – in questi casi – il deposito del bilancio relativo all'ultimo esercizio vissuto da società di capitali.
Tuttavia nel libro delle decisioni dei soci, la deliberazione di trasformazione va riportata, perché viene assunta come società di capitali.
Aggiungasi che – comunque – un bilancio al 31.12.2008 andava comunque allegato alla relazione che gli amministratori dovevano sottoporre ai soci per la deliberazione di trasformazione (ex art.2500 sexies), anche per determinare il rapporto di cambio tra le vecchie partecipazioni alla società di capitali e le nuove quote della s.a.s.. Per cui non è esattamente vero che un bilancio 2008 non ci sia.

QUESITO N.4
Relativamente agli aspetti contabili le rilevazioni nella trasformata possono continuare sui libri della società trasformanda a meno che disposizioni civilistiche e fiscali della nuova società, in relazione alla sua forma giuridica, non richiedano la tenuta di nuovi libri (o ne eliminino parzialmente l'obbligo).
Nel caso specifico la sas non può ovviamente utilizzare i libri sociali della vecchia società, perché le società di persone non li devono tenere e comunque sarebbero del tutto inutili ad ogni scopo (vanno però conservati fino al 31.12.2018).
La s.a.s. invece potrà utilizzare sia il libro giornale che il libro inventari della trasformanda, sempre che abbia optato per il regime di contabilità ordinaria.
Quanto ai registri I.V.A. non ci sono problemi particolari poiché è pacifica la loro utilizzabilità anche dalla nuova società.
Su questi libri, che saranno stati aperti ed intestati alla precedente società di capitali, si dovrà fare un'annotazione (anche a mano) in modo che risulti che dal 1° gennaio 2009 proseguono le scritturazioni contabili con riferimento alla nuova società.

Tags:  Società